Quali sono i rischi imprenditoriali più diffusi? E come proteggere la propria impresa dal fallimento? Ne parliamo in questo articolo rivolto agli imprenditori di oggi
Fare impresa oggi è da veri coraggiosi: i rischi imprenditoriali sono talmente tanti che riuscire a restare a galla e addirittura ad avere successo è un obiettivo che solo pochi riescono a raggiungere.
Come fare impresa minimizzando i pericoli e soprattutto proteggendosi dal fallimento?Vediamolo insieme in questo articolo dedicato ai piccoli e medi imprenditori di ogni settore.
Rischi imprenditoriali oggi: quali sono i principali?
Che tu abbia un’attività già avviata o stia partendo adesso con la tua start-up innovativa, sicuramente lo sai già: l’attività imprenditoriale non è esente da rischi, anzi.
Oggi, poi, questi rischi sono ancora maggiori, perché legati all’instabilità dei mercati nella situazione pandemica che stiamo affrontando.
Tuttavia proteggere la propria impresa e il proprio capitale non è impossibile.
La prima cosa da fare è imparare a conoscere e valutare attentamente i 4 rischi imprenditoriali più comuni, per sapere a cosa si va incontro quando si decide di fare impresa e soprattutto per capire come fare ad evitarli.
Vediamo quali sono.
Rischio di contesto.
Il rischio di contesto è il primo pericolo (ma anche quello meno probabile) che si corre quando si decide di fare impresa: semplicemente, questo rischio è legato all’investimento stesso di capitale.
C’è sempre la possibilità, seppur minima, che le cose vadano per il verso sbagliato.
Questo rischio può essere facilmente minimizzato elaborando un business plan dettagliato, che sin dall’inizio ti permetta di considerare tutte le spese a cui vai incontro.
Rischio di business.
Il rischio di business è invece molto più concreto, perché è legato all’andamento di domanda e offerta nei mercati che, come dicevamo, in questa fase sono abbastanza instabili.
Prova a pensare a quante imprese hanno fallito a causa della pandemia e a quante, invece, hanno spiccato il volo proprio grazie alle nuove esigenze create da questa situazione: i bisogni dei consumatori cambiano costantemente, e per garantire il successo alla tua impresa devi assicurarti che il tuo prodotto o servizio continuerà ad avere una domanda stabile nel tempo.
Rischio economico.
Il rischio economico si verifica quando, anche a fronte di una buona domanda da parte dei clienti, la tua azienda non riesce a guadagnare abbastanza da coprire tutte le spese di produzione e gestione.
Quando i costi superano i ricavi, significa che non ci sono utili e la tua impresa è in perdita: è solo questione di tempo prima del fallimento. Anche in questo caso, probabilmente la causa si cela dietro un business plan malfatto.
Rischio finanziario.
Questo è il più insidioso tra i rischi imprenditoriali analizzati finora.
Il rischio finanziario infatti si annida nel ciclo monetario con cui gestisci crediti e debiti della tua azienda. Se non gestito correttamente, questo flusso può rapidamente svuotare il tuo conto aziendale, portandoti nella situazione per cui, non avendo liquidità, devi affidarti ad un garante, come un istituto bancario. Si tratta del rischio più difficile da considerare perché non dipende dall’effettivo fatturato aziendale né dal successo della tua impresa, ma dalla gestione dei bilanci e può portare rapidamente alla bancarotta.
Come proteggersi dal fallimento imprenditoriale
Come abbiamo visto, i rischi imprenditoriali sono tanti, di diversa natura e tutti insidiosi.
Proteggersi dal fallimento imprenditoriale tuttavia è possibile, in 3 semplici step.
Realizza un business plan efficace.
Un business plan è alla base di ogni attività imprenditoriale di successo.
Indispensabile per ogni nuova impresa, rifare il business plan è un ottimo modo per fronteggiare la crisi di un’azienda già avviata, perché permette di avere una visione di insieme di costi e ricavi, effettivi e attesi.
Un buon business plan comprende non soltanto un calcolo dettagliato dei costi di start-up dell’impresa, ma anche uno studio dei mercati e una buona strategia di marketing. Solo in questo modo potrai avere un quadro completo e realistico del tempo e del denaro necessari ad avviare (o far ripartire) la tua attività imprenditoriale.
Non partire senza una strategia di marketing.
Anche se molti imprenditori lo sottovalutano, il marketing è fondamentale per far crescere un’impresa. Molti ritengono che basti accertarsi, tramite lo studio dei mercati, che ci sia sufficiente domanda per un certo tipo di prodotto o servizio.
Ma non è così.
Per vendere è necessario anche e soprattutto farsi conoscere dai consumatori e soprattutto arrivare prima della concorrenza. Questo è possibile solo grazie alle giuste attività di marketing.
Calcolare accuratamente i costi di una buona strategia di marketing ti mette al riparo dalla possibilità di andare incontro a spese impreviste e tuttavia necessarie da un certo momento in poi per far crescere il tuo business.
Assicura la tua impresa contro ogni rischio.
Per quanto tu possa prendere tutte le precauzioni del caso, il rischio anche se minimo che la tua impresa fallisca c’è sempre. In questo caso, la tua unica ancora di salvezza resta una polizza assicurativa che ti permette di recuperare, almeno in parte, i capitali investiti in caso di fallimento imprenditoriale.
Il pagamento di una polizza a tutela dai rischi imprenditoriali dovrebbe essere inserita in un buon business plan come una spesa fissa e necessaria a proteggere gli investitori.
Soprattutto in questi tempi incerti, assicurarsi è l’unico modo per evitare la bancarotta e il fallimento totale della tua impresa.
Ti aspettiamo in una delle nostre sedi Chianti Valdelsa per mostrarti le nostre soluzioni assicurative su misura per ogni attività professionale e imprenditoriale.







