Riforma pensioni 2022: tutto le novità riguardanti il pensionamento anticipato, l’aumento delle pensioni e i vari ammortizzatori sociali
La riforma pensioni è una delle novità più attese della Manovra Finanziaria 2022.
Con il recente aumento dell’età minima per il pensionamento, sono tanti i lavoratori che cercano di anticipare la pensione usufruendo di provvedimenti statali. Il 2021, con Quota 100 e altre agevolazioni come opzione Donna e l’Ape Social, è stato un anno che ha permesso a tanti lavoratori di richiedere il pensionamento a partire dai 62 anni. Vediamo insieme cosa cambierà ora con la Riforma Pensioni 2022.
Riforma Pensioni 2022: tutte le novità
La novità più importante riguarda sicuramente l’introduzione di Quota 102, che va a sostituire, come dicevamo, la vecchia Quota 100. Questa agevolazione permetteva il pensionamento anticipato dei lavoratori di almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi, a fronte di un soglia anagrafica per il pensionamento di 67 anni di età.
Questa soglia rimane tale anche nel 2022, con la differenza che la nuova Quota 102 fa aumentare di 2 anni l’età minima per richiedere il pensionamento anticipato. Per andare in pensione quindi bisognerà avere almeno 64 anni, a fronte degli invariati 38 anni di contributi versati.
Prorogate Opzione Donna e Ape Social
Una buona notizia riguarda anche la proroga di due misure molto apprezzate, già presenti nella riforma pensionistica dell’anno scorso: grazie a Opzione Donna e Ape Social diverse categorie di lavoratori possono accedere al pensionamento anticipato.
Nello specifico:
- Opzione Donna consente alle lavoratrici di pre-pensionarsi a 58 anni se dipendenti, 59 anni se autonome, con 35 anni di contributi, calcolando l’assegno con il metodo contributivo, ovvero sui contributi versati nell’arco di tutta la vita lavorativa, non solo negli ultimi anni.
- Ape Social consente il pensionamento anticipato per i lavoratori di almeno 63 anni di età e 36 anni di contributi, che scendono a 30 in caso di disoccupati e invalidi, con un assegno di 1500 euro lordi fino alla maturazione dei requisiti per richiedere la pensione di anzianità. In particolare, la nuova riforma pensioni ha esteso le categorie cui spetta questa agevolazione: consulta la lista completa degli aventi diritto qui.
Aumento pensioni 2022
La domanda che tutti si fanno però è: le pensioni aumenteranno nel 2022?
La risposta, in cui tanti speravano, è sì.
Dopo 2 anni di inflazione zero le pensioni vengono finalmente adeguate al costo della vita. L’aumento sarà di 1.7% e gli italiani se lo vedranno accreditato direttamente sul proprio conto corrente. Inoltre si riducono anche le aliquote Irpef, con detrazioni interessanti che andranno a beneficiare soprattutto i redditi medio alti.
Sgravi fiscali per i dipendenti
Un’altra interessante novità riguarda anche l’ambito previdenziale per i contribuenti.
La nuova Finanziaria ha infatti introdotto uno sgravio fiscale dello 0.8% per i lavoratori che hanno un reddito medio-basso.
L’agevolazione interessa tutti i lavoratori dipendenti con retribuzione imponibile fino a 35mila euro e riguarda tutto l’anno 2022. I dipendenti possono arrivare ad avere un aumento in busta paga di circa 400€ annuali.
Riforma Pensioni 2022: conclusioni
La riforma pensioni 2022 ha portato con sé interessanti novità, positive sia da un punto di vista economico sia per chi desidera andare in pensione prima.
Grazie alla proroga dei provvedimenti Quota 100, Ape Social e Opzione Donna, migliaia di lavoratori anche quest’anno potranno ottenere il pensionamento anticipato.
Inoltre, l’adeguamento all’inflazione e la riduzione delle aliquote Irpef porterà ad un aumento delle pensioni.
Ciononostante, per avere le spalle coperte, avere una pensione integrativa o complementare o un fondo di accumulo è un modo per garantirsi una maggiore serenità. Vieni a trovarci in una delle nostre sedi Chianti Valdelsa per trovare la soluzione per la pensione più adatta alle tue esigenze: scegli la più vicina a te qui.







