La polizza per eventi catastrofali diventa obbligatoria. Scopri le soluzioni personalizzate Chianti Valdelsa per essere in regola con la legge e investire nella sicurezza a lungo termine della tua azienda
Con il crescente numero di eventi catastrofali che colpiscono il nostro territorio, la protezione assicurativa delle aziende è diventata una priorità imprescindibile anche per il Governo, che ne ha decretato l’obbligatorietà.
Dall’inizio dell’anno, in Italia, sono stati registrati numerosi casi di allagamenti, esondazioni fluviali, frane e alluvioni, che hanno causato gravi danni alle infrastrutture e alle attività economiche. Secondo il rapporto del CNR, le piogge intense e gli smottamenti sono tra i rischi più percepiti dalle imprese italiane, rendendo evidente la necessità di adottare misure preventive adeguate.
I numeri delle catastrofi in Italia
Secondo i dati dell’Ania, l’industria assicurativa ha pagato oltre 6 miliardi di euro in risarcimenti, di cui 5,5 miliardi legati a eventi atmosferici e 800 milioni alle alluvioni che hanno colpito regioni come l’Emilia-Romagna e la Toscana. Nonostante questi numeri preoccupanti, solo il 5% delle imprese italiane è attualmente coperto da polizze assicurative contro questi eventi. Questo dato evidenzia quanto sia importante aumentare la consapevolezza tra le imprese sulla necessità di tutelarsi contro i rischi catastrofali.
L’importanza di una polizza rischi catastrofali
Di fronte a questi rischi, avere una copertura assicurativa specifica contro i rischi catastrofali non è solo una questione di conformità legale, ma un investimento nella sicurezza e nella sostenibilità a lungo termine della tua azienda.
Una polizza non solo offre una protezione finanziaria in caso di eventi avversi, ma garantisce anche la continuità operativa delle aziende, permettendo alle imprese di riprendersi più rapidamente da un evento catastrofico.
Le nuove scadenze per l’obbligo assicurativo
L’obbligo di stipulare una polizza per eventi catastrofali, previsto inizialmente entro il 31 marzo 2025, è stato rinviato con scadenze differenziate a seconda della dimensione aziendale:
- 1° aprile 2025 per le grandi imprese, con una “moratoria” di 90 giorni durante la quale eventuali inadempimenti non comportano conseguenze sull’accesso a contributi, sovvenzioni o agevolazioni finanziarie pubbliche, anche in caso di calamità.
- 1° ottobre 2025 per le medie imprese.
- 1° gennaio 2026 per le piccole e microimprese.
La soluzione di Unipol Protezione Impresa
Per rispondere a queste nuove esigenze, UnipolSai ha già lanciato il nuovo prodotto Unipol Protezione Impresa, che offre copertura completa per i beni aziendali, inclusa una sezione specifica dedicata agli eventi catastrofali.
Questa soluzione è pensata per permettere alle imprese di essere conformi alle nuove normative, offrendo al tempo stesso una protezione completa contro i rischi catastrofali. Grazie a questo prodotto, le imprese possono affrontare il futuro con maggiore sicurezza e tranquillità.
Chi deve stipularla?
La nuova normativa riguarda tutte le imprese iscritte al Registro delle Imprese iscritte al registro delle Imprese, purché abbiano sede legale in Italia o siano imprese estere con una stabile organizzazione nel nostro Paese.
Tutte le aziende devono quindi essere coperte da una polizza per eventi catastrofali, non solo le grandi imprese, ma anche le piccole e medie imprese (PMI) che spesso sono le più vulnerabili in caso di disastri naturali. Sono escluse invece le imprese agricole, che seguono una disciplina diversa, e le imprese i cui beni immobili sono gravati da abuso edilizio.
Quali beni devono essere assicurati?
Secondo le nuove disposizioni, le polizze catastrofali dovranno coprire i seguenti beni iscritti a bilancio:
- Terreni
- Fabbricati
- Impianti e macchinari
- Attrezzature industriali e commerciali
Questi beni dovranno essere protetti contro una serie di rischi catastrofali, tra cui:
- Alluvioni
- Inondazioni
- Esondazioni
- Frane
- Terremoti
Non sono oggetto di copertura obbligatoria l’allagamento, la grandine e il flashflood (bomba d’acqua).
Non aspettare le scadenze: tutelati ora
Anche se i termini sono stati prorogati, non conviene rimandare: le aziende devono agire rapidamente per essere pronte nei tempi previsti.
Potete rivolgervi alle sedi della Chianti Valdelsa, che sono pronte ad assistere le imprese nel processo di valutazione dei rischi e nella scelta della copertura più adeguata.
Chianti Valdelsa è al tuo fianco per offrire consulenze personalizzate e le migliori soluzioni assicurative, permettendoti di affrontare il futuro con maggiore serenità!







