Il rischio del gap pensionistico pone i giovani dinanzi alla necessità di approcciare la previdenza complementare quanto prima. Scopriamo come e perché, con esempi pratici
La previdenza complementare è importantissima per tutti i lavoratori, soprattutto per i più giovani. I cambiamenti che negli anni hanno interessato il sistema pensionistico italiano infatti oggi mettono i più giovani davanti ad una vera e propria sfida: garantirsi, anche durante la pensione, lo stesso tenore di vita che si aveva in precedenza.
Secondo il rapporto della Ragioneria Generale dello Stato, una persona nata nel 2000, che inizierà a lavorare nel 2025 e andrà in pensione nel 2070, potrebbe ricevere una pensione pari a solo il 66,3% del suo ultimo stipendio netto.
Questo significa una drastica riduzione del potere d’acquisto: è evidente quindi che chi inizia oggi ad affacciarsi al mondo del lavoro non può più esimersi dalla necessità di pianificare una pensione integrativa.
Cos’è la previdenza complementare?
La previdenza complementare rappresenta una soluzione efficace per ridurre il gap tra la pensione pubblica e le esigenze economiche future. Si tratta di un sistema volontario, che integra la previdenza obbligatoria, e consente di accumulare risparmi nel tempo, attraverso versamenti regolari in un Piano Individuale Pensionistico (PIP) o in fondi pensione.
I vantaggi della previdenza complementare
Con Unipol Previdenza Futura accedi ad una serie di vantaggi:
- Flessibilità nei versamenti: È possibile decidere liberamente l’importo e la frequenza dei versamenti, adattandoli alle proprie possibilità economiche
- Incentivi fiscali: I contributi versati possono essere dedotti dal reddito fino a un massimo di 5.164,57 euro all’anno, con un risparmio fiscale significativo
- Gestione personalizzata degli investimenti: Il programma Life Cycle, ad esempio, calibra l’investimento in base all’età dell’aderente, aumentando la sicurezza man mano che ci si avvicina alla pensione
- Accesso anticipato ai fondi: È possibile richiedere anticipazioni per spese sanitarie, acquisto o ristrutturazione della prima casa, o per necessità personali.
- Tassazione agevolata: I rendimenti finanziari e le prestazioni finali beneficiano di una tassazione ridotta rispetto ad altri strumenti di risparmio
- TFR: possibilità di contribuire versando anche il trattamento di fine rapporto, nei casi previsti dalla legge
Previdenza complementare per giovani e donne
Iniziare presto a versare piccoli importi nella previdenza complementare è fondamentale per sfruttare il potere dell’interesse composto, che permette ai risparmi di crescere nel tempo. Inoltre, per i giovani sotto i 26 anni, sono previsti sconti sui costi di gestione, rendendo questa scelta ancora più conveniente.
Le donne, purtroppo, sono spesso penalizzate dal sistema previdenziale a causa del gender gap, che comporta retribuzioni più basse a parità di mansioni svolte, ore lavorate ed esperienza professionale. Anche le interruzioni di carriera legate alla maternità o alla cura della famiglia possono avere un peso, che si traduce in pensioni pubbliche più basse. Per loro, la previdenza complementare diventa uno strumento ancor più essenziale per pianificare il futuro e garantirsi una stabilità economica anche nella terza età.
Un esempio pratico di risparmio fiscale
Con un reddito annuale di 35.000 euro, un versamento annuo di 3.000 euro in un PIP può generare un risparmio fiscale di 1.140 euro (aliquota marginale del 38%). In altre parole, l’effettivo costo del versamento sarebbe di soli 1.860 euro.
È possibile scegliere anche tra diverse tipologie di rendita:
- vitalizia e vitalizia reversibile
- rendita certa per 5 o 10 anni e successivamente vitalizia
- rendita con controassicurazione
- rendita con raddoppio dell’importo in caso di perdita dell’autosufficienza
Investire in una pensione integrativa significa pianificare il proprio futuro con consapevolezza e responsabilità. Chianti Valdelsa è al tuo fianco per aiutarti a scegliere il piano previdenziale più adatto alle tue esigenze, garantendoti una maggiore sicurezza economica e la possibilità di mantenere il tuo tenore di vita anche in pensione.







