Italiani popolo di risparmiatori: un’analisi degli ultimi studi di settore sullo stato dell’arte del risparmio e un vademecum con i consigli per risparmiare senza rinunce
Risparmiare senza rinunce è possibile?
Sì, secondo un’indagine dell’associazione delle casse di risparmio in collaborazione con Ipsos. Il 45% degli italiani nell’ultimo anno è riuscito ad accumulare risparmi senza troppe rinunce.
Se da un lato l’emergenza sanitaria e il conseguente lockdown hanno contribuito in maniera sostanziale a ridurre le spese della maggior parte degli italiani a beneficio del risparmio, dall’altro la riduzione dei consumi ha fatto aumentare il numero di famiglie in difficoltà.
Basti pensare alle famiglie dei commercianti costretti per causa di forza maggiore a chiudere le loro attività o di chi purtroppo in quel periodo ha perso il proprio lavoro.
Risparmiare non è semplice né banale, a prescindere dalla situazione economica generale: esistono però delle semplici strategie da mettere in atto per riuscire a farlo senza dover rinunciare a passioni e interessi. Scopriamole insieme.
Italiani popolo di risparmiatori: la situazione generale nel nostro Paese
Quello dipinto dall’Acri è un quadro tutto sommato positivo: nello specifico resta alta, al 45%, la percentuale di italiani che negli ultimi 12 mesi sono riusciti a risparmiare con tranquillità.
Per contro, quasi una famiglia su due, il 49% contro il 47% dello scorso anno, ha esaurito o sta per esaurire le risorse a propria disposizione, a testimonianza dell’aumentato divario tra ricchi e poveri.
Circa un quinto delle famiglie, inoltre, dichiara di aver particolarmente risentito della crisi economica durante il 2021, trovandosi costrette a fare ricorso a risorse proprie (15%) o a prestiti (4%).a causa della perdita del posto di lavoro o di peggiori condizioni retributive.
Tuttavia, sempre in tema di risparmio, il 53% degli italiani dichiara di riuscire a mettere da parte del denaro senza troppe rinunce: il numero di famiglie in difficoltà resta stabile (18%) e si riduce la percentuale degli italiani che prevedono di non riuscire ad accantonare denaro nei prossimo 12 mesi (35%).
Stando a questi dati, il 47% delle famiglie italiane ha ammesso di non riuscire a risparmiare in serenità: ecco quindi 5 suggerimenti per imparare a farlo senza doversi imporre limiti e rinunce.
5 consigli per risparmiare senza rinunce
Che risparmiare non sia semplice è un dato di fatto.
Riuscire a farlo senza dover ridimensionare il proprio stile di vita lo è ancora meno, soprattutto se le entrate non sono alte. Chiaramente, percepire uno stipendio alto non significa necessariamente riuscire a mettere da parte denaro con tranquillità assoluta, soprattutto se il tenore di vita è altrettanto alto. In generale, risparmiare comporterà sempre limiti e rinunce, anche minime: l’obiettivo deve essere fare in modo che queste rinunce non influiscano sulla serenità nostra e della nostra famiglia.
Ecco 5 consigli per riuscirci:
- Iniziare a risparmiare a inizio mese: uno degli errori più comuni che si commettono quando si vuole accumulare risparmi è farlo alla fine del mese. Quando arriva lo stipendio solitamente si mette da parte solo la somma necessaria a coprire le spese fisse, rate, bollette e canoni vari. Raramente, invece, si sceglie di mettere via una percentuale dello stipendio da destinare ai risparmi: è un’utopia pensare che così facendo possa avanzare una somma sostanziosa da mettere da parte.
- Tenere traccia delle proprie spese per evitare quelle inutili: in una società fortemente improntata al consumismo è molto semplice cadere nell’errore comune di fare acquisti impulsivi e inutili. Tenere traccia delle proprie spese è il modo più efficace per acquisire consapevolezza sul valore reale di ogni acquisto ed evitare definitivamente quelli inutili.
- Depositare il denaro per evitare di spenderlo: è sicuramente la regola più importante per riuscire davvero a risparmiare. Mettere da parte del denaro e tenerlo continuamente a portata di mano non è di certo il modo più intelligente per evitare di spenderlo. Fortunatamente esistono degli strumenti sicuri e affidabili che ci permettono di depositare il denaro risparmiato e di ragionare come se non esistesse.
- Far fruttare il denaro messo da parte per risparmiare e guadagnare allo stesso tempo. Le modalità d’azione sono essenzialmente due:
- utilizzare un conto deposito: uno strumento di risparmio grazie al quale al deposito del denaro in banca corrispondono degli interessi.
- investire: impiegare cioè il denaro risparmiato nell’acquisto di beni materiali il cui valore possa aumentare nel tempo o in attività commerciali di successo.
- Prestare attenzione alle spese fisse: mai sottovalutare l’impatto che canoni, bollette e abbonamenti hanno sull’economia domestica. Che si tratti di gas e luce, di internet, del cellulare o dei servizi di streaming, scegliere gestori più economici o rinunciare ad uno dei tanti abbonamenti tv è questione di pochi clic o di una breve telefonata.
A prescindere da questi consigli, che altro non sono che linee guida per risparmiare in maniera efficiente, bisogna sempre ricordare che risparmiare richiede costanza e organizzazione.
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